HomeMilanoCronacaLa cerimonia delle polemiche: "Senza cittadini è una festa privata"Il 2 Giugno a Trezzano, critiche dai residenti e dai gruppi politici per le iniziative ufficiali in tono minore. Presenti solo il vicesindaco e il parroco. "Nessuno è stato avvisato. Così si svuota di significato la ricorrenza".La deposizione della corona di fiori da parte del vicesindaco di TrezzanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna cerimonia in sordina che ha sollevato polemiche e indignazione da parte dei cittadini e dei politici locali, di opposizione e di maggioranza. Tutti contro la scelta di celebrare la Festa della Repubblica senza avvisare la cittadinanza, consiglieri e parte degli assessori.

"Nonostante la pioggia, si è svolta questa mattina (martedì 2 giugno, ndr) la celebrazione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Alla cerimonia ha preso parte il vicesindaco, Antonino Puleo, a testimonianza dell’importanza di una ricorrenza che richiama i valori fondanti della nostra Repubblica. Un sentito ringraziamento a don Fulvio, parroco della Chiesa di Sant’Ambrogio, per la disponibilità e la collaborazione, all’Associazione Nazionale Carabinieri per la preziosa presenza e alla polizia locale per il servizio svolto con professionalità". Questo il testo del post sui social, con le foto della cerimonia con i pochi presenti, che ha scatenato le proteste. "Ma i cittadini dov’erano? Perché non siamo stati informati? Avremmo voluto partecipare a una cerimonia così importante, perché non è stata comunicata prima e si è svolta così, praticamente in forma privata?", molti dei commenti dei trezzanesi.