HomeMilanoCronacaVisibilia, altra tegola sull’inchiesta. La Consulta accoglie il ricorso. Il nodo delle registrazioni occulteIl Senato aveva sollevato un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, ora si attende la decisione nel merito. L’acquisizione degli audio senza autorizzazione avrebbe violato l’immunità parlamentare: si allungano i tempi.L’ex ministra del Turismo ed esponente di FdI Daniela SantanchèRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn nuovo ostacolo nell’infinita vicenda giudiziaria che riguarda l’ormai ex ministra del Turismo e senatrice di FdI Daniela Santanché arriva, questa volta, dalla Corte Costituzionale. È stato giudicato ammissibile, infatti, il ricorso sul conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Senato nei confronti della Procura di Milano che riguarda l’utilizzabilità o meno di email e le audio registrazioni "occulte" carpite da un dipendente di Visibilia all’imprenditrice milanese, la quale è tra gli imputati per la vicenda della truffa aggravata ai danni dell’Inps legata alla Cassa integrazione concessa durante il periodo del Covid.

La Corte Costituzionale, con un provvedimento, ha disposto la trasmissione immediata dell’ordinanza a Palazzo Madama e la notifica dell’atto e del ricorso, entro 60 giorni, sia ai pm milanesi titolari dell’indagine, Marina Gravina e Luigi Luzi con l’aggiunto Roberto Pellicano, sia alla Camera dei Deputati. In questo modo si allungano ancor di più i tempi del procedimento per cui nei confronti della ex ministra, del suo compagno Dimitri Kunz, e di una terza persona è stato chiesto il rinvio a giudizio: la gup milanese Tiziana Gueli, che si dovrà esprimere al termine dell’udienza preliminare, lo scorso febbraio ha dato appuntamento in aula alle parti per il prossimo 14 ottobre.