Shein torna ancora una volta nel mirino delle autorità francesi.
La Dgccrf-Direction générale de la concurrence, de la consommation et de la répression des fraudes ha inflitto due nuove sanzioni al colosso cinese dell"ultra fast fashion per carenze nelle informazioni ambientali, nella tracciabilità dei prodotti e nelle procedure di vendita online, per un valore complessivo superiore a 22 milioni di euro.
Le multe sono il risultato di un"ampia indagine condotta su diverse piattaforme di e-commerce, in particolare operatori extraeuropei, e contribuiscono ad aumentare il conto delle sanzioni inflitte negli ultimi anni al gigante asiatico, che in Francia supera ormai i 210 milioni di euro di vendite.
Già a luglio, infatti, Shein era stato multato dalla Dgccrf per pratiche commerciali ingannevoli.La società ha definito le sanzioni «manifestamente sproporzionate e discriminatorie», mentre il ministro francese del commercio, Serge Papin, ha parlato di «concorrenza sleale».













