Sui mercati torna la paura per una tregua in Medio Oriente che sembra sempre più lontana.
Con tutte le ripercussioni del caso: una su tutte, l"inflazione energetica.
Non a caso ieri a spaventare le borse è stato ancora una volta il prezzo del petrolio: il Brent si è impennato di oltre il 2%, superando 98 dollari al barile.
Sotto pressione anche il Wti americano, cresciuto di quasi il 2,5% sopra quota 96 dollari.Le indicazioni provenienti dal Medio Oriente non sono delle migliori.
Nel corso di un"intervista podcast con il New York Post il presidente americano Donald Trump ha affermato che l"Iran avrebbe già «accettato di non dotarsi di un"arma nucleare».







