MercatiIl presidente Trump ha parlato di un accordo con l’Iran «forse già la prossima settimana», mentre la speranza di de-escalation raffredda i prezzi del petrolio. Tecnologici sotto i riflettori dopo la corsa di Tencent in Asiadi Stefania Arcudi e Martina Soligo2 giugno 2026(Il Sole 24 Ore Radiocor) - All'indomani di una seduta di ribassi, le Borse europee rimbalzano, mentre il presidente americano Donald Trump torna a parlare di un accordo con l'Iran «forse già la settimana prossima». Questo dopo che alla vigilia l’escalation del conflitto tra Israele e Hezbollah ha rischiato di far deragliare i colloqui di pace (lo stesso Trump si è fatto mediatore e, secondo Axios, avrebbe avuto una telefonata burrascosa con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, arrivando a definirlo «un pazzo»). Ad ogni modo, la mancanza di progressi nel processo di pace tra Stati Uniti e Iran è un dato di fatto e le notizie spesso di segno contrario aumentano la volatilità dei listini, mentre, tra le altre cose resta alta l'attenzione sul fronte macro in ottica banche centrali.Così, dopo i rialzi di Wall Street alla vigilia, su nuovi record grazie a Nvidia, e dopo una seduta senza direzione in Asia, il FTSE MIB di Milano torna in area record, positivi anche il CAC 40di Parigi, il DAX 40 di Francoforte e gli altri listini del Vecchio Continente.St vola dopo rialzo target, giù la difesaSull’azionario, a Piazza Affari vola Stmicroelectronics dopo il rialzo delle aspettative nel campo dei ricavi per Data Center, ora attesi a un miliardo nel 2026 (da sopra i 500 milioni) e raddoppiati nel 2027. Bene, in generale, i tecnologici dopo che a Hong Kong Tencent ha guadagnato il 7% con i test su un prototipo di agente basato sull’AI per WeChat. AnchePrysmianbeneficia della corsa dei tech, a cui si aggiungono le promozioni degli analisti di BofA e Jefferies. Acquisti su Stellantis dopo i dati sulle immatricolazioni. Toniche le banche con Mediobanca e Intesa Sanpaolo in prima fila. Deboli i petroliferi con Eni e Tenaris , giù anche la difesa con Leonardo e Avio .Speranza accordo Usa-Iran raffredda prezzi greggioLa speranza che un accordo tra Usa e Iran possa essere raggiunto in breve tempo raffredda i prezzi del petrolio, con il Wti sui 91 dollari al barile e il Brent che viaggia sotto i 95 dollari. In calo anche il gas naturale ad Amsterdam sui 48 euro al megawattora. Sul valutario euro/dollaro poco mosso in zona 1,164 (da 1,163 alla chiusura precedente). Sale l'oro, con il contratto spot sui 4.530 dollari l'oncia, dopo avere registrato il terzo calo mensile consecutivo a maggio.Spread in calo a 72 punti, giù rendimento decennaleIn calo lo spread tra BTp e Bund, all'indomani di una giornata che ha visto un'impennata generalizzata dei rendimenti nell'Eurozona innescata dalle tensioni tra Usa e Iran. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco si attesta a 72 punti base, dai 74 punti della chiusura della vigilia. In calo anche il rendimento del decennale italiano al 3,68%, dal 3,74% del riferimento precedente.