La crisi del private debt inizia a contagiare ufficialmente il private equity, come è emerso ieri con le forti richieste di riscatti di Cliffwater da un lato e di Capital Group dall"altro.
Cliffwater ha limitato le domande di uscita del suo principale fondo di private debt destinato agli investitori retail dopo che le richieste di rimborso hanno raggiunto il 17% del patrimonio nel secondo trimestre, a conferma delle difficoltà che stanno attraversando i fondi del settore.
Cliffwater è fra i maggiori gestori americani di private credit per la clientela retail e wealth management, con circa 42 miliardi di dollari in gestione, è stato fondato nel 2004 da Stephen Nesbitt, ex responsabile degli investimenti alternativi del fondo pensione californiano Calpers ed è oggi partecipato da TA Associates, Tpg e Temasek.Secondo una lettera citata dal FT, la società ha consentito il rimborso di una quota pari al 5% delle azioni in circolazione del proprio fondo di corporate lending da 31 miliardi di dollari, per un controvalore di circa 1,6 miliardi.
Le richieste complessive di uscita hanno superato i 5 miliardi, in aumento rispetto al primo trimestre, quando gli investitori avevano chiesto di riscattare il 14% del fondo.Partners Group, invece, ha ceduto ieri il 16,2% a 687,6 franchi svizzeri per 18,3 miliardi di capitalizzazione (-33% da inizio anno) dopo aver imposto un limite ai riscatti su uno dei suoi fondi.














