Vertice con Nordio La maggioranza torna all’attacco sulla giustizia. La vittoria del No al referendum non «può aver congelato» un tema «così importante» che «è e deve restare una priorità» nel programma del centrodestra.

La maggioranza torna all’attacco sulla giustizia. La vittoria del No al referendum non «può aver congelato» un tema «così importante» che «è e deve restare una priorità» nel programma del centrodestra. Il tempo, da qui alle elezioni, è poco e si deve fare in fretta. A sottolinearlo con forza sono stati i capigruppo ed esperti giustizia di FdI, FI e Lega che si sono visti a via Arenula, per fare il punto sui provvedimenti da chiudere, alla presenza del guardasigilli Carlo Nordio, del vice ministro Francesco Paolo Sisto e dei sottosegretari Alberto Balboni e Andrea Ostellari. Ogni partito ha indicato i progetti di legge dai quali ripartire, ma nessuna decisione al momento è stata presa.

«Non c’è stato il tempo di approfondire – ha spiegato Sisto – ma è stata un’utile riunione di confronto. Ci siamo riconvocati la prossima settima per poter approfondire le richieste di ciascuno». Per il presidente dei deputati di Forza Italia, Enrico Costa, è stata l’occasione per tornare a chiedere un intervento legislativo sulla responsabilità civile dei magistrati. Richiesta, a dire la verità, accolta tiepidamente da Nordio che ha spiegato di aver già chiarito il suo pensiero sulla questione.