Agriscuola Un modello alternativo che vorrebbe essere d’ispirazione anche per la scuola pubblica

Un mattino, mentre i bambini e le bambine nella scuola tra bosco e fiume studiavano nella scuderia di Rocca Brivio, sentirono un cigolio sospetto». Inizia così il racconto che gli alunni dell’agriscuola mettono in scena con un kamishibai, lo spettacolo teatrale giapponese su carta. Nessun adulto gli dice cosa fare. Dopo essere corsi tutti insieme a prendere l’occorrente, Ines, sette anni, si mette a leggere, Matilde, nove anni, sposta i disegni al momento giusto e Arina, undici, la più grande, interviene con sicurezza nella parte finale.

MI TROVO AL CENTRO di educazione non formale in natura, gestito dalla cooperativa Praticare il futuro nella secentesca Rocca Brivio di San Giuliano Milanese (hinterland sud-est di Milano). Nata nel 2021 come asilo nella vicina Cascina Cappuccina di Melegnano (Mi), oggi la scuola accoglie una classe di undici bambini tra i tre e gli undici anni. Non ci sono aule dove stare seduti tutto il giorno al chiuso, ma una ex scuderia con tavoli, panche e una cucina. La maggior parte del tempo viene trascorso all’aperto, circondati dal bellissimo complesso architettonico e, soprattutto, da alberi, piante e animali.