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2 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 8:12
“Dobbiamo introdurre un’ora di agricoltura alla settimana fin dalla scuola primaria perché prendersi cura della terra è il primo modo per prendersi cura del futuro”. A fare questa proposta che arriverà presto in maniera ufficiale sul tavolo del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è il presidente di Assoenologi, Riccardo Cotarella. Il numero uno dell’associazione che raggruppa la maggior parte degli enologi e enotecnici del nostro Paese è anche professore universitario di viticoltura alla “Tuscia” di Viterbo, un osservatorio privilegiato che gli ha permesso di arrivare a lanciare questa iniziativa a ragion veduta: “In un’epoca – spiega a “Il Fatto Quotidiano.it” – in cui la tecnologia ci ha semplificato la vita ma ci ha allontanato dalle nostre radici, dovremmo tornare a parlare di agricoltura sui banchi di scuola. Dalle elementari. Non come attività occasionale, ma come parte integrante della formazione. Immagino una scuola in cui, accanto a italiano e matematica, ci siano alcune ore dedicate all’agricoltura e alla viticoltura: vedere e poi magari imparare come cresce una vite, come si pota, cosa significa attendere un raccolto, quanto rispetto serve per l’ambiente e per il lavoro dell’uomo. Sarebbe un modo per insegnare valori fondamentali: la pazienza, la responsabilità, la conoscenza del territorio e delle sue risorse”.






