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27 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:46
“Abbiate cura e decoro per le vostre scuole”. E’ più di un invito quello che il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha rivolto ai presidi con una nota firmata dallo stesso il 23 febbraio. Anche la pulizia e l’ordine per le aule diventano norma, obbligo perché l’inquilino di viale Trastevere chiede alle scuole di inserire queste indicazioni nel regolamento d’istituto (notare che nella circolare il sostantivo “regolamento” è scritto con la maiuscola) e nel patto educativo di corresponsabilità. Un richiamo che arriva direttamente dal piano più alto di viale Trastevere in concomitanza con l’annuncio di un decreto che stanzia trenta milioni di euro per la realizzazione di progetti didattici per promuovere la cura e il rispetto dei parchi e dei beni scolastici da parte degli studenti. Parole che trovano il plauso dell’Associazione nazionale presidi e delle organizzazioni sindacali che, tuttavia, ritenendo pleonastica la nota del ministro colgono l’occasione per chiedere più collaboratori scolastici. Lo fa, in primis, il presidente dell’Anief Marcello Pacifico che a ilfattoquotidiano.it dice: “L’invito del ministro Valditara a rispettare quanto già previsto dallo statuto degli studenti e delle studentesse e nelle linee guida di educazione civica è corretto, giusto e importante per la maturazione dei cittadini del domani. Ma sul tema sollevato, è altrettanto importante ricordare al ministro delle Finanze Gian Carlo Giorgetti (leghista come Valditara, ndr) che la scuola ha bisogno di molti più collaboratori scolastici per garantire quella cura e pulizia degli ambienti. Da anni le assunzioni coprono solo il 30% dei posti vacanti e quest’anno hanno dovuto fare i conti con il rinvio del passaggio al nuovo profilo professionale”.






