«In questi anni ci siamo adoperati per conseguire il migliore dei risultati possibili con l’impiego delle limitate risorse che avevamo disponibili». Parole del sindaco uscente Franco Miccichè che, ieri mattina nel foyer del Teatro Pirandello, ha voluto incontrare la stampa per illustrare i risultati ottenuti. Che a suo dire sono stati tutti positivi. «Mai come in questo periodo il Comune di Agrigento è stato solido economicamente, direi virtuoso, provvedendo alla realizzazione di progetti a lungo termine che proiettano la città nel futuro». Miccichè ha voluto smentire in partenza le voci su un presunto dissesto dell’ente: «Sia chiaro che durante il mio mandato non è stato dichiarato alcun dissesto o predissesto e attualmente l’Ente non è in condizione di deficità strutturale».
La principale criticità? L’esiguità del personale e la sua contrazione data dall'elevata età media. Eppure, aiutato dalle slide, il sindaco ha elencato le opere fatte, progettate o in parte già cantierizzate. Tra immagini di strade riasfaltate e ristrutturazioni, è scivolato il "prima e dopo" di aree ludiche e storiche: i playground di Giardina Gallotti e Montaperto, i parchi di Villa Bonfiglio e San Leone, la scalinata di via Pino d'Agrigento e la palestra di piazzale La Malfa.












