Prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio dell’équipe internazionale del Museo Civico di Storia Naturale di Comiso, che ha appena certificato il primo ritrovamento ufficiale di un esemplare di pesce scorpione occidentale (Pterois miles) nelle acque della provincia di Ragusa.

L’animale, originario dell’Oceano Indiano e del Mar Rosso, è stato individuato pochi giorni fa a circa venti metri di profondità al largo di Punta Secca.

La scoperta si deve a Federico Brugaletta, esperto subacqueo e valido collaboratore del museo, che lo scorso anno aveva già segnalato un’altra specie aliena, il pesce chirurgo (Acanthurus xanthopterus), poi oggetto di studio e pubblicazione da parte dell’istituzione comisana.

L’avvistamento è stato documentato nell’ambito del progetto di “Citizen Science” promosso dal museo, iniziativa di scienza partecipata attiva anche quest’anno per coinvolgere la cittadinanza nel monitoraggio ambientale.

Sull’esemplare prelevato saranno ora eseguite analisi morfologiche, genetiche e molecolari, indispensabili per ricostruire le linee filogenetiche dell’organismo e comprendere con precisione le dinamiche di espansione e diffusione nel Mediterraneo centrale.