Per Toyota la 24 Ore di Le Mans diventa il palcoscenico per mostrare l'evoluzione del proprio programma dedicato all'idrogeno, ovvero una tecnologia che il costruttore considera complementare all'elettrificazione nel percorso verso la neutralità carbonica. In occasione della novantaquattresima edizione della classica francese, Toyota Racing effettuerà le prime dimostrazioni pubbliche del prototipo TR LH2 Racing, vettura alimentata da un motore a combustione interna che utilizza idrogeno liquido come carburante. Il modello, derivato dal telaio della Hypercar impegnata nel Mondiale Endurance, percorrerà alcuni giri dimostrativi del Circuit de la Sarthe davanti al pubblico, portando in pista una tecnologia sulla quale il gruppo giapponese investe da diversi anni. L'iniziativa rappresenta un ulteriore passo in una strategia che Toyota ha dedicato alla 'multi-pathway', ovvero la coesistenza di diverse soluzioni tecnologiche per ridurre le emissioni di Co2 in funzione delle differenti esigenze dei mercati e degli utilizzatori. In casa Toyota, se la Mirai rappresenta l'applicazione della tecnologia fuel cell, il programma sviluppato nelle competizioni esplora invece una strada differente: l'impiego dell'idrogeno come combustibile per motori termici opportunamente modificati. Una soluzione che consente di mantenere molte delle caratteristiche tipiche dei propulsori tradizionali, riducendo al tempo stesso le emissioni di carbonio. Le Mans è diventata negli ultimi anni il principale laboratorio europeo di questa sperimentazione. Già nel 2023 Toyota aveva portato sul circuito francese la GR H2 Racing Concept, anticipando l'idea di una possibile categoria dedicata alle vetture a idrogeno. Successivamente era arrivata la GR LH2 Racing Concept alimentata a idrogeno liquido. Oggi il progetto entra in una nuova fase con il debutto dinamico del prototipo TR LH2 Racing.
Toyota porta l'idrogeno a Le Mans come laboratorio per la mobilità del futuro - Mondo Motori - Ansa.it
Per Toyota la 24 Ore di Le Mans diventa il palcoscenico per mostrare l'evoluzione del proprio programma dedicato all'idrogeno, ovvero una tecnologia che il costruttore considera complementare all'elettrificazione nel percorso verso la neutralità carbonica. (ANSA)









