BRUXELLES - "Considerato il forte interesse dell'Italia per questa soluzione di flessibilità fiscale, posso presumere che l'Italia sarà interessata a utilizzarla". Lo afferma il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis in un'intervista a un gruppo ristretto di media europei, tra cui ANSA, in merito all'iniziativa annunciata dalla Commissione Ue di ampliare l'uso della Clausola nazionale della difesa per l'1,5% del Pil in quattro anni includendo al suo interno investimenti fino allo 0,6% massimo nel triennio 2026-2028.

Giorgia Meloni è stata piuttosto esplicita nel chiedere all'Ue di usare misure fiscali. Cosa vi ha fatto cambiare posizione? È stato chiesto più nel dettaglio nell'intervista al commissario Dombrovskis. "Riteniamo che la crisi energetica si stia rivelando più persistente di quanto inizialmente previsto - ha risposto -. Lo Stretto di Hormuz continua a essere chiuso e, di conseguenza, persistono gli effetti negativi derivanti dagli elevati prezzi dei combustibili. Persistono anche le implicazioni negative sulla crescita economica e sull'inflazione. Come abbiamo detto fin dall'inizio, stiamo monitorando la situazione molto attentamente e siamo pronti a proporre misure qualora ciò si renda necessario".