“La clausola richiederà evidentemente un passaggio parlamentare, in cui si discuterà il quantum e anche evidentemente la destinazione” commenta il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, durante il Question Time al Senato, su come verrà usato lo spazio di flessibilità di bilancio, annunciato ieri dalla Commissione europea per consentire ai Paesi europei di rispondere allo shock energetico.“La Commissione - ha spiegato Giorgetti - fa riferimento nello specifico a misure strutturali che non alterino il segnale di prezzo e che pertanto non incentivino comportamenti dannosi per l'ambiente”. In particolare, spiega il ministro, “si tratta di misure quali il sostegno alle famiglie e alle imprese per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e promuovere la decarbonizzazione, interventi volti ad accelerare l'elettrificazione, investimenti nella rete elettrica, nello stoccaggio dell'energia elettrica, nel risparmio energetico e nell'espansione della capacità delle fonti di energia pulita”."Ho precisato che il 6 scadono le accise, noi interverremo con il meccanismo delle accise mobili e dobbiamo effettivamente valutare quanto è la disponibilità, e fino al giorno 6 non l'abbbiamo e, in base a quello vedremo in qualche modo, date anche le condizioni di mercato, come prorogare".
Giorgetti: "La flessibilità concessa dalla Commissione richiede un passaggio parlamentare"
Il ministro dell'Economia sulla clausola accordata da Bruxelles: "Da stabilire il quantum e la destinazione. Si fa riferimento a misure strutturali che non alterino il segnale di prezzo e che non incentivino comportamenti dannosi per l'ambiente"














