Contenuto tratto dal numero di maggio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Nel real estate contemporaneo, soprattutto in quello ad alta intensità di capitale, la scelta dei materiali non è mai solo un dettaglio progettuale, ma una componente capace di influenzare la qualità complessiva dell’investimento. Le superfici, in particolare, contribuiscono in modo sempre più diretto alla costruzione del valore immobiliare. È all’interno di questa trasformazione che si inserisce il percorso di Atlas Concorde, azienda italiana fondata nel 1969 e oggi realtà di riferimento nel settore delle superfici ceramiche, presente in oltre 140 paesi.
“I materiali non sono più una scelta estetica fine a se stessa, ma una leva strategica che incide direttamente sul valore degli asset. Le scelte dei materiali influenzano prestazioni, costi nel tempo e identità del progetto”, spiega Maurizio Mazzotti, ceo di Atlas Concorde. Da qui l’idea di dare forma a un sistema progettuale capace di dialogare con diversi ambiti – dal residenziale all’hospitality, passando per il retail – attraverso la creazione di soluzioni innovative come Atlas Plan, specializzata nelle grandi lastre per piani cucina e tavoli, e Atlas Concorde Habitat, che integra arredi ed elementi per il bagno con superfici moderne e funzionali.








