HomeFirenzeCronacaMorì la sera della sua laurea finendo contro un cantiere: quattro assoluzioni nel caso MasiFirenze, il giovane fotografo, 28 anni, si schiantò contro le strutture provvisorie. Per l'accusa lo scooter finì contro il cantiere a causa di "avvallamenti a ragnatela, buche e disconnessioni", ma il tribunale ha assolto tutti gli imputatiGabriele Masi morì a Firenze in un incidente con il suo scooter nel 2020Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 3 giugno 2026 – Si chiude con quattro assoluzioni il processo per la morte di Gabriele Masi, il giovane di 28 anni che la sera del 30 giugno 2020 perse la vita dopo aver perso il controllo del proprio scooter sul lungarno Soderini, a Firenze, finendo contro il cantiere del "Granaio dell'Abbondanza".

Il tribunale di Firenze ha assolto Andrea Bencini, preposto alla sicurezza per la società appaltatrice Costruzioni Spagnuolo, Giuliano Carpinelli, direttore del cantiere, Lorenzo Leoncini, coordinatore della sicurezza, e Lorenzo Porciani, responsabile della manutenzione stradale di Avr Spa, titolare del global service del Comune di Firenze. Per tutti è caduta l'accusa di concorso in omicidio stradale, sia pure con formula dubitativa.