Seguici anche su

A "È sempre Cartabianca" Mahmoud Asfa, Casa della Cultura musulmana: "Abbiamo vinto il bando del Comune ma alcune aree politiche giocano sulla paura"

© Da video

Con la stagione estiva, nei parchi di Milano capita di vedere grossi teloni di plastica distesi sul prato e assicurati con lo scotch. Ai fedeli musulmani orfani di strutture dove poter esercitare il culto basta poco per allestire una moschea improvvisata. "Non abbiamo più un posto dove pregare", spiega a "È sempre Cartabianca" l'imam del quartiere.

"Prima ci riunivamo all'interno un'associazione culturale ma il Tribunale ha proibito al momento ogni attività. Dal 1° maggio scorso il Comune ci ha autorizzato a venire in questo parco ma solo per la preghiera del venerdì", prosegue il religioso. Tra i fedeli serpeggia il disagio per una soluzione precaria soggetta alle condizioni meteorologiche. "Aspettiamo che il Comune ci dia uno spazio ma se non lo fa cosa faremo?", si chiede uno di loro.