HomeMilanoCronacaMoschea in via Esterle, il progetto cambia ancora: “Niente silos sotterraneo per evitare il no delle Fs”L’imam Asfa annuncia convenzioni con i parcheggi presenti in zona per rispettare la legge: Siamo pronti a presentare il Permesso a costruire, ma sono già passati 4 anni. Ci appelliamo a sindaco e prefetto perché ci aiutino a sbloccare la situazione”Fedeli musulmani raccolti in preghieraRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici

Niente parcheggio sotteranneo di due piani per garantire i parcheggi per il luogo di culto. Cambia ancora il progetto della nuova moschea in via Esterle. Il motivo? Provare a scongiurare lo stop imposto alla fine del 2025 da Ferrovie dello Stato alla realizzazione del luogo di culto per i musulmani negli ex bagni pubblici del Comune perché la rampa di accesso si sarebbe sovrapposta a una barriera antirumore vicino ai binari che Fs vorrebbe realizzare nei prossimi anni.

A fare il punto della situazione è Mahmoud Asfa, architetto nonché imam e presidente del Consiglio direttivo della Casa della Cultura Musulmana di via Padova, che nel giugno 2022 ha vinto il bando comunale per la concessione degli ex bagni pubblici: «Siamo pronti a presentare il Permesso di costruire all’ufficio tecnico del Comune. Abbiamo deciso di rinunciare alla realizzazione del parcheggio con due piani interrerrati inizialmente previsto. L’alternativa che abbiamo individuato per garantire un numero di posti auto vicino alla moschea, come previsto dalla legge, è sottoscrivere delle convenzioni con alcuni parcheggi della zona. Secondo la normativa vigente, visto che la nostra moschea è di 700 metri quadrati, dovremmo mettere a disposizione 1.400 mq di parcheggi, dunque almeno 70 posti auto».