«La restituzione di 12 milioni all’Unione europea per ritardi sulla progettazione non è un dettaglio tecnico, ma prova che questo progetto è gestito con superficialità e improvvisazione. Bruxelles certifica che il carrozzone del Ponte non ha credibilità». Così la segreteria regionale di Avs, Rosella Bulsei, in un comunicato agli organi d’informazione. «Sebbene si sia tornati a proclamare un’imminente approvazione Cipess, il Ponte – prosegue la nota diramata – oggi si trascina nella propaganda, nei rendering, nelle dichiarazioni. Invece di investire su infrastrutture reali, si bruciano risorse pubbliche in un’opera che ha rivelato tutte le sue mancanze e che sembra non volerle o poterle colmare».

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