Dazi, il problema è a Bruxelles
2 € al mese
Renato Accorinti, ex sindaco di Messina ed esponente del movimento No Ponte
Roma, 6 agosto 2025 – Le associazioni Greenpeace, Lipu, Legambiente e Wwf Italia giudicano la decisione del Cipess che da l’ok al progetto del Ponte sullo Stretto "un vero e proprio azzardo, sia per motivazioni economiche sia per il quadro d'incertezza del progetto che rimanda alla fase progettuale esecutiva test dirimenti e analisi essenziali. Non stupiscono le dichiarazioni trionfalistiche del governo e del ministro Salvini in particolare: rientrano nel quadro della propaganda politica e sono state già smentite dai numeri e dalle carte".
Come si è sempre dato per scontato, incalzano gli ambientalisti, il parere della Commissione Via, "oggi si dà già per acquisito il parere della Corte dei conti che, invece, ancora deve pronunciarsi. Si tace sul fatto che la cosiddetta apertura dei cantieri sarà poco più che simbolica e riguarderà interventi preliminari sia perché il progetto esecutivo non è ancora stato redatto, sia perché la modifica di legge voluta dal Governo per procedere a una cantierizzazione a fasi spezzetterà il progetto esecutivo lasciando sino all'ultimo aperta l'incognita sui risultati sulle prove da fatica sulla tenuta dei cavi e sugli approfondimenti sismici prescritti dalla Commissione Via".










