Roma, 29 nov. (askanews) – “Oggi siamo in piazza a Messina al fianco dei cittadini e di oltre 80 associazioni, comitati, organizzazioni sindacali per ribadire il nostro no al Ponte sullo Stretto. Chiediamo al governo di fermare le sue forzature per realizzare un’opera inutile e dannosa non solo per l’ambiente, ma anche per le tasche dei cittadini come certificato dalla Corte dei conti, il primo giudice terzo chiamato a esprimersi sul progetto voluto dal Governo”, è quanto dichiarano Greenpeace Italia, Legambiente, Lipu e Wwf Italia presenti oggi al Corteo nazionale NO Ponte.

Le associazioni denunciano come, fin dall’inizio, il governo abbia perseguito una strategia piena di forzature per nascondere l’inutilità e la dannosità del Ponte per cercare di scavalcare maldestramente le regole nazionali ed europee su ambiente e appalti.

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