MORTARA. Laura Gardella, ex vicesindaca di Mortara ed ex esponente di Fratelli d’Italia, torna a muoversi nello scenario politico locale e si avvicina all’area di Futuro Nazionale, il movimento guidato dal generale Roberto Vannacci. Dopo l’esperienza in giunta e la successiva rottura con il partito, che l’aveva portata a candidarsi con una lista autonoma alle ultime comunali fermandosi al quarto posto, Gardella prova ora a riposizionarsi in un percorso politico più indipendente ma sempre nell’area valoriale della destra.Sabato scorso ha preso parte agli “Stati Generali” di Futuro Nazionale, ospitati a Castellar Ponzano, nell’Alessandrino, all’interno della tenuta di Luca Sforzini, in un contesto vicino allo stesso Vannacci. Un passaggio che conferma il suo progressivo avvicinamento a un progetto politico che si colloca fuori dai partiti tradizionali del centrodestra, ma ne intercetta sensibilità e temi.A Mortara, tuttavia, questo spazio non è privo di presenze strutturate. Futuro Nazionale ha già un riferimento locale nella professoressa in pensione ed ex assessora alla Cultura Pierangela Salsa, già componente della giunta di Ettore Gerosa negli anni in cui la stessa Gardella era vicesindaca. Una convivenza, con il resto del centrodestra, che rende il quadro politico più articolato e potenzialmente competitivo, con più figure che si muovono nello stesso perimetro: un po’ come successo già al primo turno delle recenti comunali.Gardella, 47 anni, avvocata e figlia di commercianti storici del centro cittadino, ha sempre rivendicato un profilo civico e autonomo, sottolineando la volontà di privilegiare la gestione concreta del territorio rispetto agli schemi di partito. Anche nei passaggi più delicati della sua carriera politica ha mantenuto questa impostazione, presentandosi come figura indipendente.Sul piano del ballottaggio ha ribadito una posizione netta, scegliendo di non dare indicazioni di voto per i candidati rimasti in corsa, ovvero Fabio Farina di Sveglia Mortara e Vittorio Testa. «Non do indicazioni ai miei, ma il centrodestra mi ha scaricata», ha dichiarato, segnando una distanza ormai consolidata con la coalizione con cui aveva iniziato il suo percorso politico.