Il consigliere comunale ed ex assessore Francesco Maresca, infaticabile comunicatore social, oggi pomeriggio ha annunciato il suo passaggio, non troppo sofferto, da Fratelli d’Italia al neonato movimento del generale Roberto Vannacci, futuro Nazionale: «Ho scelto il Generale Vannacci, ho scelto un futuro tricolore. Anche Genova diventa futurista!».
Poche ore prima aveva festeggiato il 2 Giugno con un altro post che iniziava così «Grazie Dio di avermi fatto italiano».
In effetti, da tempo alla ricerca di una propria fisionomia politica e professionale che lo distaccasse dall’eterno ruolo di figlio e fratello “di” (il padre e il fratello sono assai noti avvocati in ambito marittimo e amministrativo), l’ex assessore al porto della giunta Bucci ha sempre più legato la sua figura e i suoi interventi a concetti cari alla destra estrema. Di recente, la difesa dei valori cristiani lo ha portato a coniare un penetrante neologismo, SinIslam, ovvero la sinistra islamizzata, che ha ottenuto un titolo a tutta pagina su il Tempo, giornale invero schierato sulle medesime posizioni.
Sembra che gli spazi e le prospettive di FdI gli stessero ormai strette e, così, Maresca ha visto in Vannacci non solo una comunanza di valori ma anche un possibile orizzonte nazionale, un solido seggio “futurista” che con con i meloniani sembra sempre più traballante.















