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Ruggiero Corcella

Per la prima volta un fegato intero e due reni provenienti da un maiale geneticamente modificato hanno funzionato contemporaneamente su un paziente in morte cerebrale. Negli Stati Uniti, la Fda autorizza il primo trial clinico al mondo per il trapianto di cuori suini ingegnerizzati

Ormai è ufficiale: tra Cina e Stati Uniti si è innescata anche una «gara» anche sugli xenotrapianti. Se gli Usa sono partiti per primi e hanno inanellato successi su viventi, soprattutto su trapianti di cuori e reni suini ingegnerizzati, il gigante asiatico ha segnalato xenotrapianti di fegato di maiale e persino di polmone in persone dichiarate cerebralmente morte.

Adesso un gruppo di ricercatori cinesi ha infatti realizzato il primo trapianto simultaneo di due reni e di un fegato intero provenienti da un maiale geneticamente modificato in un uomo. Il risultato, pubblicato sulla rivista Med Cell Press e raccontato da Nature, rappresenta il primo esempio di xenotrapianto multiorgano eseguito con successo nell’essere umano.Non si tratta soltanto di un nuovo record chirurgico. Per la prima volta più organi provenienti da un animale hanno funzionato in contemporanea nello stesso organismo umano, dimostrando che la sostituzione simultanea di diversi organi vitali può essere tecnicamente possibile.