Dopo cuore, reni e polmone mancava una prova su «vivente» per il fegato. Ed è arrivata dalla Cina oramai chiaramente in competizione con gli Usa nella corsa allo xenotrapianto. Il trapianto di un fegato geneticamente modificato di maiale in un paziente umano vivente segna una svolta storica per la medicina rigenerativa e i trapianti. L’operazione, condotta in Cina e descritta sul Journal of Hepatology, è durata 171 giorni, il periodo più lungo mai registrato per un xenotrapianto epatico funzionante nell’uomo.