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Ultimo aggiornamento: 13:46
Da anni medici e scienziati cercano negli organi animali la soluzione per permettere ai pazienti che attendono un trapianto di aspettare e morire meno. Già nel 2022 negli Usa a un paziente era stato trapiantato il cuore di un maiale geneticamente modificato, intervento riuscito ma che aveva portato comunque alla morte del paziente. Nel 2024 l’organo trapiantato era stato un rene.
Dalla Cina arrivata la notizia che un ulteriore passo potrebbe essere stato fatto verso la possibilità di uno xenotrapianto: per la prima volta, un polmone di maiale trapiantato in una persona dichiarata in uno stato irreversibile di morte cerebrale è rimasto vitale e funzionale per un periodo di 9 giorni. Resi noti su Nature Medicine, questi risultati potrebbero rappresentare il primo caso documentato di trapianto polmonare da maiale a uomo e avere potenziali applicazioni cliniche future, spiega l’autore corrispondente dello studio Jianxing He dell’ospedale cinese The First Affiliated Hospital of Guangzhou Medical University.
Lo xenotrapianto, che consiste nel trapiantare organi da una specie all’altra, rappresenta una potenziale soluzione alla carenza di organi umani per il trapianto. Studi precedenti hanno dimostrato la fattibilità del trapianto di reni, cuore e fegato da maiali geneticamente modificati negli esseri umani, pur evidenziando le sfide nella gestione del rigetto immunitario e delle infezioni.











