Il centro diurno Una Casa a Caldine dal 2027 passerà alla Società della Salute. La novità è emersa durante le illustrazioni delle variazioni di bilancio appena approvate, che prevedono lo stanziamento di 46mila euro per un passaggio che desta preoccupazioni e crea incertezza sul futuro dell’apprezzato luogo di aggregazione, dove una dozzina di ragazzi e adulti con disabilità svolgono attività di socializzazione. Ubicato nella piazza centrale del paese, Casa Caldine ha infatti una posizione privilegiata che ha permesso di favorire l’integrazione con la comunità.
"Monitoriamo questo passaggio – ha detto il consigliere comunale Davide Tanganelli dei Cittadini per Fiesole – Casa Caldine è un vanto per il Comune". Rassicurazioni arrivano dall’amministrazione comunale, che chiarisce i termini del passaggio e esclude ripercussioni sull’attività.
"Casa Caldine è uno dei contesti del nostro territorio a cui dedichiamo la più affettuosa attenzione perché siamo perfettamente consapevoli del ruolo svolto – ha detto l’assessore Donatella Golini – Avendo delegato le funzioni del sociale a un gestore, adesso che l’appalto di Casa Caldine va in scadenza, completiamo anche questo passaggio".
Il nuovo appalto sarà dunque gestito dalla Società della Salute ma "su indicazioni stringentissime del Comune e già condivise", ha concluso Golini.








