HomeAnconaCronacaIl "bluff" dei diamanti. Fece 11 mesi di carcere: "Assolto, ora è tutto finito"Maurizio Sacchi nel 2020 fu arrestato dopo l’esplosione di un’inchiesta che ebbe un’eco nazionale grazie a Report: "Pensai che era un buon investimento e dicevamo di impegnare il 5% del proprio capitale: non ho mai speculato".Maurizio Sacchi era a capo della Diamond Private InvestmentRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Da febbraio di quest’anno l’ultima sentenza di assoluzione della Corte di Appello di Roma è diventata irrevocabile – spiega Sacchi al Carlino che lo ha raggiunto telefonicamente – posso dire che sì, è tutto finito". Il processo è partito a Milano, dove la guardia di finanza aveva avviato l’indagine dopo la trasmissione di Report, basandosi solo sul servizio televisivo. Il processo è poi stato trasferito per incompetenza territoriale a Roma e nelle motivazioni delle sentenze dei giudici di primo e secondo grado, poi diventate definitive, si parla anche di infondatezza delle accuse e di "lacune investigative", scrivono i giudici. Sacchi ricorda ancora quando fu portato in carcere a Civitavecchia rimanendo recluso 11 mesi. "Era il 2 luglio del 2020 – dice l’imprenditore – ero appena atterrato all’aeroporto di Fiumicino e ho trovato la finanza che mi ha detto ‘dobbiamo portarla in carcere’. C’era una misura cautelare su di me per pericolo di fuga. Il paradosso è che ero appena tornato dall’estero, se volevo fuggire non sarei tornato. In carcere mi hanno portato così com’ero, indossavo un vestito di lino e mi hanno poi aiutato gli altri carcerati a trovare dei vestiti perché non ebbi il tempo nemmeno di fare una valigia. Ho trovato molta solidarietà nel mondo del carcere infatti credo che ci scriverò anche un libro, il secondo". Il primo, che è in via di pubblicazione, Sacchi lo ha scritto proprio sull’esperienza giudiziaria vissuta sulle accuse ingiuste subite.
Il "bluff" dei diamanti. Fece 11 mesi di carcere: "Assolto, ora è tutto finito"
Maurizio Sacchi nel 2020 fu arrestato dopo l’esplosione di un’inchiesta che ebbe un’eco nazionale grazie a Report: "Pensai che era un buon investimento e dicevamo di impegnare il 5% del proprio capitale: non ho mai speculato".









