Confindustria e le risorse umane. Un nuovo appuntamento dedicato all’evoluzione della gestione delle relazioni interne si è tenuto, nella giornata di giovedì, nella sede di Confindustria Lecco e Sondrio. Nel suo saluto, il presidente Marco Campanari ha evidenziato il successo dell’iniziativa. "La partecipazione è stata straordinaria, con una presenza davvero molto numerosa. Lo spirito di questo gruppo di lavoro è quello di una vera comunità, che si fonda sul concetto chiave dello stare insieme unito a quello del mettere a fattore comune il proprio contributo; in sintesi l’idea è quella di non tenere competenze ed esperienze chiuse dentro i muri delle singole aziende, ma portarle a beneficio collettivo in momenti condivisi come questo".

I lavori dell’incontro sono stati dedicati al tema "Attraction e retention" dei talenti, alle leve contrattuali e alla trasparenza retributiva. Sono stati aperti dai saluti di Aristide Stucchi, consigliere incaricato di Confindustria Lecco e Sondrio per le Relazioni industriali, previdenza e welfare e di Francesca Polti, vicepresidente di Confindustria Como. "Due i temi principali affrontati: il primo riguarda le leve contrattuali e giuslavoristiche per attrarre e trattenere i talenti – ha detto Stucchi -. Trattenere le persone di valore è ormai una delle sfide competitive più rilevanti per tutte le organizzazioni: le persone non sono più semplici risorse, ma vero e proprio capitale su cui investire, perché sono loro a consentire alle aziende di crescere e a determinarne il successo. Per questo è fondamentale gestire in modo efficace i percorsi di crescita interni, puntando a formare i leader del futuro e a garantire un alto livello di engagement e senso di appartenenza. Il 2° tema riguarda invece la trasparenza retributiva: strumento per attrarre talenti, rendere i percorsi di crescita più oggettivi e costruire un clima di fiducia duratura". F.D’E.