Prato, 3 giugno 2026 – Terza forza in città, la prima dopo le due coalizioni. Claudio Belgiorno lancia la sfida dai banchi della minoranza in consiglio comunale come naturale prosecuzione della campagna elettorale vincente.
Opposizione dura e con argomenti. Senza sconti per il sindaco e per il centrosinistra. È questa la promessa post voto?
“Più che una promessa, è la prosecuzione naturale di un impegno che ho sempre onorato nel mio ruolo di consigliere. Questa volta, però, la sfida è più alta: non si tratta solo di contrastare il centrosinistra, ma di costruire una reale alternativa di governo per Prato. La nostra sarà un’opposizione rigorosa ma costruttiva, focalizzata sulle criticità che abbiamo denunciato in campagna elettorale e sulla ricerca di soluzioni concrete per la città”.
Sicurezza, ascolto dei cittadini sia nelle frazioni che nel centro storico, infrastrutture da realizzare, immigrazione da gestire. Una lunga serie di priorità.
“Sulla sicurezza la mia posizione è chiara: la prima mossa deve essere la nomina di un assessore alla Sicurezza che disponga di deleghe pesanti, mezzi e risorse reali. Non possiamo più permetterci deleghe di facciata. Parallelamente, continueremo a dare voce a quelle periferie e frazioni che si sentono dimenticate, portando in Consiglio battaglie quotidiane sul decoro urbano, messa in sicurezza delle strade e viabilità. Sul fronte infrastrutture, vigileremo con estrema attenzione sul Sottopasso del Soccorso: l’impatto del cantiere non deve trasformarsi in un incubo per la viabilità cittadina. Infine, Prato ha bisogno di ambizione: mi batterò perché nell’area dell’ex ospedale si abbandonino i progetti al ribasso per puntare su un nuovo polo fieristico. Come anche di creare un nuovo palazzetto dello sport all’altezza di una città come la nostra”. La lista di Claudio Belgiorno è la terza forza politica in città dopo le due coalizioni










