La sicurezza come priorità, la lotta al degrado urbano, l’emergenza abitativa, il rilancio turistico della città e una maggiore attenzione ai giovani. Sono questi i pilastri su cui il candidato sindaco Claudio Belgiorno costruisce il suo programma elettorale in vista delle amministrative di domenica e lunedì. Belgiorno ha messo al centro il tema che, a suo dire, emerge con maggiore forza dagli incontri nei quartieri: "Il focus è la sicurezza, il punto più discusso da tutti i cittadini che incontro. In ogni quartiere chiedono di essere sicuri a casa loro, di non aver paura". "Vogliamo aprire quattro nuovi presidi della polizia locale anche nelle periferie aperti con orario continuato per controllare e vigilare i quartieri di Prato". Il secondo punto affrontato riguarda il degrado urbano e la gestione dei rifiuti. Belgiorno torna così su una delle proposte già avanzate durante la campagna elettorale: superare il sistema della raccolta porta a porta. "Ho parlato di togliere la raccolta porta a porta e di pensare, come nelle altre città, ai cassonetti intelligenti e alle isole interrate, in modo che tutti i cittadini possano andare a gettare i rifiuti quando vogliono nella massima libertà. ed avere una tariffa precisa per quello che davvero consumano". Spazio poi al tema della casa, definito da Belgiorno una vera emergenza sociale. "Sia per i giovani che vogliono trovare una casa in città e trovano prezzi sempre più alti di mercato, sia per quelle famiglie che non si possono permettere un affitto. Il comune deve dare una risposta: ci sono oltre 1200 famiglie in graduatoria per le case popolari e purtroppo soltanto 200 avranno risposta". Tra i temi centrali anche il mondo giovanile. Belgiorno ha parlato della necessità di creare maggiori opportunità e servizi: "I giovani sono un altro punto cruciale. Mancano spazi per eventi, per incontrarsi, alloggi accessibili per i giovani, formazione ed orientamento per l’inserimento nel mondo del lavoro". Infine il turismo e il rilancio dell’immagine della città. "Bisogna immaginarci una città del futuro con grandi eventi, con un centro vivo, per attrarre veramente turismo in città e dare una nuova immagine a quella che è la nostra Prato". Nel finale l’appello diretto agli elettori: "Bisogna andare tutti a votare, basta lamentarsi e non fare il proprio dovere". Poi l’affondo: "Non rivotiamo gli stessi che sono quelli del PD, abbiate il coraggio di darci fiducia. Io sono pronto a governare Prato insieme a tutti voi".