AVIANO - La corsa rosa porta spettacolo, turismo e visibilità internazionale, ma in provincia di Pordenone lascia già in eredità qualcosa di molto concreto: decine di chilometri di strade completamente rinnovate. In vista della tappa del Giro d'Italia che sabato porterà i corridori da Gemona fino all'arrivo in salita di Piancavallo, il territorio si presenta infatti tirato a lucido grazie a un imponente lavoro di manutenzione e asfaltatura che ha interessato gran parte del tracciato. Lo sforzo congiunto della Regione Friuli Venezia Giulia - per la regia dell'assessore alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, e dell'Edr di Pordenone ha consentito il rifacimento del manto stradale lungo quasi tutto il percorso provinciale della tappa.

Nuovo asfalto, segnaletica orizzontale rifatta, sistemazione delle banchine e interventi di sicurezza hanno trasformato le arterie che attraversano la Pedemontana e salgono verso Piancavallo in un tracciato impeccabile, pronto ad accogliere il grande ciclismo mondiale. Ma accanto ai grandi interventi infrastrutturali si è mosso anche il lavoro quotidiano dei Comuni attraversati dalla corsa.

Da Meduno a Maniago, passando per Aviano e Barcis, le amministrazioni hanno letteralmente "sguinzagliato" squadre di manutentori e operai per sistemare aiuole, marciapiedi, rotatorie e arredi urbani. In questi giorni si lavora senza sosta per eliminare erbacce, ripulire cartelli, sistemare staccionate e rendere le strade non soltanto sicure, ma anche decorose e accoglienti davanti alle telecamere internazionali del Giro.