Accelera il piano green da 768 milioni di euro per dotare la Difesa di impianti rinnovabili in grado di mettere insieme una potenza di circa 463 megawatt.
La consultazione pubblica prevista nell"iter di approvazione da parte del ministero dell"Ambiente e della Sicurezza Energetica si è conclusa, ed esattamente un anno dopo l"avvio della gara (era il 4 giugno 2025) entra nella fase istruttoria finale del percorso di transizione energetica.
Difesa Servizi ha già all"attivo 27 impianti fotovoltaici, distribuiti su oltre un milione di metri quadri di terreni e su altri 500mila metri quadri circa di tetti di caserme e arsenali navali,con una produzione che supera i 150 Gigawattora annui.
Ma il vero passo avanti arriverà dalla messa a terra dei progetti della gara pubblica Energia 5.0. da realizzare entro il 2028, che produrranno quasi 700 Gwh all"anno di energia rinnovabile, portando il totale a circa 850.
Raggiunta quella cifra, la Difesa potrebbe provvedere ai suoi fabbisogni di energia interamente con le rinnovabili.















