Se la crisi in Medio Oriente dovesse protrarsi e compromettere ancora i flussi energetici attraverso lo Stretto di Hormuz, tutte le misure tampone messe in atto dal governo italiano si rivelerebbero inefficaci.

Secondo Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, la vera sfida sarebbe ridurre i consumi attraverso strumenti straordinari già sperimentati durante il Covid, come lo smart working, all"interno di una risposta coordinata e di lungo periodo.

Domanda.

Quanto è esposta l"Italia alle crisi internazionali?

Che rischio corre?Risposta.