Cinque aggressioni a braccianti agricoli nelle campagne del Marsalese nella stessa mattinata. I lavoratori, colpiti mentre si recavano al lavoro, sarebbero stati presi di mira da un gruppo su scooter. Gli episodi, simili tra loro, fanno ipotizzare agli investigatori un’azione organizzata.
Una sequenza di aggressioni ravvicinate ai danni di braccianti agricoli sta creando forte allarme nelle campagne del Marsalese. Nella stessa mattinata di sabato sono state presentate cinque querele ai carabinieri della Compagnia di Marsala da lavoratori stranieri impegnati nel tragitto verso le aziende agricole, tutti colpiti lungo strade rurali isolate mentre si spostavano in bicicletta o su monopattino.
Gli episodi, avvenuti in diverse contrade tra cui Santo Padre delle Perriere, Strasatti, Terrenove e Digerbato, presentano modalità simili e fanno ipotizzare agli investigatori un’azione coordinata, forse riconducibile a un unico gruppo. Il caso più grave riguarda un giovane bracciante originario del Bangladesh, intercettato lungo la provinciale 53, in contrada Santo Padre delle Perriere. Secondo la denuncia, il ragazzo avrebbe incrociato due scooter con a bordo quattro persone. Dopo una manovra di inversione, i mezzi lo avrebbero raggiunto, affiancato e poi bloccato. A quel punto sarebbe scattata l’aggressione: colpi con bastoni di legno al volto e al corpo, fino alla caduta sull’asfalto.










