Reggio Emilia – Degli ormai quotidiani episodi di violenza che coinvolgono i giovanissimi, parliamo con il professor Paolo Crepet, 74 anni, tra i più noti psichiatri e sociologi italiani che ha affrontato il tema anche nella sua opera più recente: Riprendersi l’anima, edito da Harper e Collins.

I frame del video in cui si vede l'aggressione alla ragazzina da parte delle coetanee

Professore, al centro di questi episodi, come il selvaggio pestaggio di una dodicenne a Guastalla, nel Reggiano, ci sono ragazzi appena più che bambini, che sta succedendo?

“Quello che abbiamo voluto noi. E per noi intendo tutto il mondo degli adulti. Tutto amorevolmente unito nel volere, o nel non riuscire a evitare, tutto questo. È più facile lasciare un ragazzo, o un bambino, alla mercé del consumismo, alla cultura del comprare, all’uso smodato dei social, che agire sull’educazione”.

E la famiglia?