In occasione dell’80° della nascita della Costituzione ogni campanile rivendica o mette in luce il tempo che fu.
Nel referendum istituzionale del 2 giugno 1946 la consultazione arrise al sistema repubblicano con un 54,26 % contro un 45,74 %, proclamato il 18 dello stesso mese dalla Cassazione. Mentre nel Centro-Nord si affermò la Repubblica con qualche sorpresa (vedi il Piemonte di tradizione Sabauda), tutto il Mezzogiorno votò compattamente per Casa Savoia con percentuali e forbici veramente alte. La Repubblica ottenne 12.718.641 voti contro i 10.718.502 della Monarchia.
Sicché l’esito della Calabria rifletté la tendenza generale di gran parte del Sud Italia, dove l’elettorato si espresse prevalentemente a favore della conservazione della corona sabauda.
La Calabria del 2 giugno 1946 era a maggioranza monarchica, come del resto tutto il Meridione. Nel referendum qui da noi prevalse il Re con 505.415 voti contro i 332.404 voti della Repubblica.
Gli intellettuali monarchici e la nascita della Repubblica










