Una paziente 19enne di lingua spagnola operata al cervello ad Ancona da 'sveglia' per rimuovere una massa tumorale benigna sul lobo temporale sinistro del cranio, senza anestesia totale ma solo locale per il dolore, col supporto dell'Intelligenza artificiale per la traduzione simultanea. La giovane, residente nell'Anconetano, è rimasta sveglia e collaborante per tutto l'intervento, sostenuta dalla neuropsicologa, Silvia Bonifazi, e dalla mediatrice culturale Michela Fiorani.
Durante una delle fasi operatorie, alla ragazza sono stati sottoposti alcuni test anche di tipo mnemonico: otre a ripetere i numeri da 1 a 10 e i giorni della settimana nella sua lingua, riportati dal traduttore simultaneo in spagnolo, la paziente ha dovuto riconoscere immagini, anche a gruppi, ricordarne la terminologia. Esercizi fondamentali per capire se durante l'operazione la paziente rispondesse in maniera corretta agli stimoli senza danni o alterazioni del linguaggio e, appunto, della memoria. Il sistema di traduzione simultanea, messo a punto dal Dipartimento di Informatica dell'Università di Macerata, diretto dal professor Emanuele Frontoni (in sala operatoria presente l'ingegner Marco Contigiani) serviva a preservare la funzione del linguaggio della paziente.







