HomeAnconaCronacaA 19 anni operata da sveglia al cervello, l’Intelligenza artificiale fa da traduttore simultaneoNuove frontiere a Torrette: la ragazza sudamericana ha potuto esprimersi in spagnolo e i chirurghi hanno monitorato in tempo reale le capacità cognitive e linguisticheNuove frontiere a Torrette, equipe medica in sala operatoriaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 2 giugno 2026 – Operata da sveglia con la traduzione dell’intelligenza artificiale per abbattere le barriere linguistiche ed entrare sempre più concretamente nelle sale operatorie, non per sostituire i medici ma per affiancarli e potenziarne le capacità. È quanto accaduto all’ospedale di Torrette, dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, dove una giovane paziente di 19 anni è stata sottoposta con successo a un delicato intervento neurochirurgico con tecnica “Awake”, da sveglia appunta, reso possibile anche grazie a un innovativo sistema di traduzione simultanea basato sull’IA.
L’operazione per asportare una massa tumorale benigna al cervello
La paziente, una ragazza sudamericana residente nell’Anconetano, è stata operata nei giorni scorsi, per l’asportazione di una massa tumorale benigna al cervello, localizzata nel lobo temporale sinistro. L’intervento, durato circa tre ore, è stato eseguito dall’équipe della Divisione di Neurochirurgia diretta dal dottor Roberto Trignani. Una delle particolarità della procedura è stata l’assenza di anestesia generale: la giovane è rimasta sveglia e collaborante per tutta la durata dell’operazione, ricevendo soltanto anestesia locale per il controllo del dolore.









