Grafica fantascientifica e caratteri verdi fluorescenti: la Casa Bianca usa l'immaginario extraterrestre per monitorare gli arresti dei migranti e le espulsioni dell'Ice
Per qualche ora, l’America ha creduto di trovarsi davanti a una delle rivelazioni più attese degli ultimi decenni: quella sugli Ufo. Un dominio dal nome evocativo, Aliens.gov – registrato a marzo -, una frase dal sapore distopico – They walk among us, «camminano tra noi» – e un clima di attesa alimentato da settimane di speculazioni sui dossier governativi riguardanti gli oggetti volanti non identificati. Ma la sorpresa arriva al momento dell’apertura del sito: degli extraterrestri nessuna traccia. O, meglio, esistono, ma nel linguaggio adottato dall’amministrazione Trump per riferirsi, però, ai migranti irregolari (o presunti irregolari).
Alien.gov e aliens.gov: gli Usa registrano due domini internet
Il nuovo portale lanciato dalla Casa Bianca è, a tutti gli effetti, una piattaforma costruita attorno all’immaginario extraterrestre. Grafica scura, caratteri verdi fluorescenti e richiami estetici ai classici della fantascienza fanno da cornice a un sito che, in realtà, non parla di alieni, ma delle attività dell’Ice, l’agenzia federale responsabile del controllo dell’immigrazione. Aliens.gov ospita una mappa interattiva degli arresti effettuati sul territorio nazionale, un contatore aggiornato degli encounters con immigrati irregolari e un invito rivolto ai cittadini a segnalare presunti suspicious aliens attraverso un modulo dedicato.











