Dopo aver registrato il dominio a marzo, l'amministrazione Usa ha inaugurato la pagina dove si vanta degli arresti dei migranti clandestini (gli «stranieri» in inglese si chiamano anche «aliens»)

In italiano come in inglese, l'alieno (o alien) è l'extraterrestre, una creatura che abita in un altro pianeta. E negli ultimi mesi se ne parla tanto della possibilità che nell'universo possa esistere una forma di vita alternativa. Ma in entrambe le lingue, complice l'etimologia latina, l'alieno ha anche un altro significato. «Diverso, estraneo», per la Treccani. In inglese, secondo il Cambridge Dictionary, significa «proveniente da un altro Paese, da un'altra etnia o da un altro gruppo». «Clandestini che hanno invaso il nostro Paese con il favore delle tenebre», è invece il significato che ne dà il governo statunitense sul sito aliens.gov, che a marzo è stato registrato come dominio ufficiale insieme al gemello alien.gov (ne avevamo parlato qui).

La registrazione del dominio aveva stuzzicato la curiosità di molti, soprattutto fra gli appassionati di misteri spaziali. La stessa amministrazione Usa ha voluto giocare su questo equivoco in un sito che graficamente sembra parlare di cosmo e di vita extraterrestre. D'altronde, da qualche settimana lo stesso presidente Donald Trump aveva cominciato a promettere maggiore trasparenza nel pubblicare file su avvistamenti di Uap (Unidentified aerial phenomena, fenomeni aerei non indentificati). Il lancio di aliens.gov cade a fagiolo.«Camminano fra di noi», si apre così la pagina. Una scritta verde (come la più classica rappresentazione degli alieni) sullo sfondo di un universo pieno di stelle. Sembra quasi lo slogan di un film anni Sessanta sugli extraterrestri. «Vivono nei nostri quartieri e interagiscono con noi nella nostra vita quotidiana».