Firenze, 2 giugno 2026 – Il problema è noto. La scarsa propensione dei giovani ad intraprendere questo tipo di carriera e una riforma ancora al palo aggravano la situazione dei medici di famiglia in Italia. Secondo i dati diffusi dal Sole 24 Ore cresce a macchia d’olio il numero di pazienti che ciascun professionista deve gestire, una criticità maggiormente diffusa al Nord che tocca inevitabilmente anche la Toscana, con la provincia di Pistoia fanalino di coda.
Un medico di famglia
Il problema
Tra pensionamenti, posti che mancano in Comuni sperduti o difficilmente raggiungibili e bandi che vanno ormai quasi sempre deserti, trovare un medico di famiglia in certe province è sempre più complicato. Ci sono zone della Toscana, come la montagna o le isole, dove la Regione ha provato in più di un’occasione a incentivare i vari professionisti, ma con risultati a targhe alterne. E così non è raro avere dottori con ben oltre mille assistiti, che sarebbe la soglia ottimale, superando anche il massimale di 1500 pazienti. E’ il caso appunto di Pistoia, dove il numero medio di assistiti per medico di famiglia è di 1520, il più alto d’Italia.
Il trend








