La Nato continua a rappresentare uno strumento indispensabile di pace, sicurezza e deterrenza, in un contesto internazionale segnato da crisi e conflitti: “Le sfide che abbiamo davanti sono tre: rafforzare la capacità di deterrenza dell’Alleanza, consolidare il contributo europeo alla sicurezza comune e migliorare la qualità della spesa per la difesa. Conversazione con il senatore democratico, eletto vicepresidente dell’Assemblea Parlamentare Nato

Cooperazione e confronto non possono che essere rafforzate quando l’agenda internazionale è densa, come in questo periodo, di sfide complicate e articolate che meritano risposte comuni da parte di democrazie che si incontrano. Ne è convinto il senatore del Partito Democratico Alberto Losacco, eletto vicepresidente dell’Assemblea Parlamentare Nato di cui fanno parte le delegazioni parlamentari dei 32 Paesi membri dell’Alleanza Atlantica e di 15 Paesi associati. Un risultato di notevole rilievo per l’Italia e per il ruolo della delegazione italiana all’interno dell’Assemblea che, ricordiamo, ha avuto una guida italiana dal 2016 al 2018 con il deputato centrista Paolo Alli.

“In un mondo attraversato da guerre e conflitti, diventa sempre più importante avere uno spazio di cooperazione e confronto che contribuisce a rafforzare la pace e la sicurezza collettiva”, spiega il sen. Losacco a Formiche.net, toccando con mano i dossier più delicati, partendo dall’Ucraina e dal suo possibile ingresso nella Nato: uno scenario tramontato?