"Un meccanismo fondamentale per raggiungere la pace in Ucraina è l'elenco delle priorità della Nato per l'Ucraina o l'iniziativa di finanziamento Purl.

Si tratta di un processo rigoroso che finora si è dimostrato efficace. Gli alleati affermano spesso che la sicurezza dell'Ucraina è sinonimo di sicurezza europea. Ebbene, è giunto il momento che tutti i paesi della Nato traducano le parole in azioni concrete sotto forma di investimenti: tutti i Paesi seduti a questo tavolo, senza scrocconi". Lo ha detto il segretario della Guerra Usa Pete Hegseth rivolgendosi al Gruppo di contatto guidato da Londra e Berlino.

"Potenza di fuoco, ecco cosa sta arrivando e ci aspettiamo che arrivi dalla Nato. Solo un paio di mesi fa si è tenuto il vertice storico de L'Aja, promosso dalla leadership del presidente Trump, per dire che abbiamo bisogno che i nostri alleati facciano un passo avanti. E così hanno fatto, e ora hanno assunto questi impegni, che presto si tradurranno in capacità operative, che è l'aspetto più importante", ha affermato in precedenza Hegseth alla Nato. "L'iniziativa Purl è parte di questo processo e ci aspettiamo che gli alleati donino ancora di più".

"È essenziale che altri partner contribuiscano all'iniziativa Purl, la lista di richieste per il 2025 deve essere attuata in pieno", ha detto a sua volta il ministro della Difesa ucraino Denys Shmyhal rivolgendosi al Gruppo di contatto. "Per il 2026 il nostro fabbisogno per la guerra è di 120 miliardi: 60 verranno dal nostro bilancio, il resto deve essere fornito dai partner, o con un contributo dello 0,25% del loro Pil, tra Europa e non Europa, oppure grazie all'uso degli asset russi immobilizzati".