Due persone di nazionalità pakistana sono state fermate perché sospettate dell’omicidio di quattro connazionali, avvenuto lunedì nel Cosentino. I corpi carbonizzati delle quattro vittime, tutti braccianti agricoli, sono stati rinvenuti all’interno di un minivan lungo la Statale 106, ad Amendolara, nei pressi di un distributore di carburante. I due fermati sono stati rintracciati a Villapiana e portati in Questura, a Cosenza, per essere interrogati dagli agenti della Squadra Mobile.
La polizia è riuscita a identificarli grazie alle testimonianze raccolte e alla visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Sempre le telecamere hanno permesso di ricostruire la dinamica del macabro omicidio: i quattro sono stati bruciati vivi. Gli investigatori lo hanno accertato attraverso i filmati registrati: dalle immagini si vedono due persone – sicuramente i soggetti sottoposti a fermo – che, prima uno e poi l’altro, bloccano le portiere dall’esterno facendo forza con le braccia mentre dal portellone posteriore viene presumibilmente lanciato liquido infiammabile. Quindi si vede una fiammata e i due fuggire. Le indagini, coordinate dalla Procura di Castrovillari, sono in corso anche per accertare il coinvolgimento di altre persone.












