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Due persone sono state fermate per la morte dei quattro braccianti di origine pakistana trovati carbonizzati in un minivan in una stazione di servizio sulla strada statale 106, vicino ad Amendolara, in provincia di Cosenza. Anche i due fermati sono pakistani. Sono stati trovati poco distanti e portati in questura, dove la squadra mobile li ha interrogati. La procura di Castrovillari, che coordina l’inchiesta, non ha ancora diffuso informazioni sulle indagini, ma secondo il questore di Cosenza Antonio Borelli si è trattato di un omicidio.

Le quattro persone, di cui non sono ancora state rese note le identità, erano braccianti agricoli che lavoravano nei campi della zona. Vivevano ad Apollinara, nell’area urbana di Corigliano, sempre in provincia di Cosenza. I corpi erano stati scoperti dai vigili del fuoco, intervenuti per spegnere l’incendio del minivan: solo dopo aver spento le fiamme si erano accorti che all’interno c’erano quattro uomini.

Fin da subito gli investigatori hanno escluso l’ipotesi dell’incidente: i quattro sarebbero stati uccisi e i loro corpi dati alle fiamme nello stesso luogo del ritrovamento, ma saranno le autopsie a chiarire vari aspetti della vicenda. Le due persone fermate sono state identificate grazie alle testimonianze e alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.