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Alfio Sciacca

Caccia a due connazionali. L’ipotesi: dei quattro uccisi, almeno due sono stati arsi vivi. Esclusa la pista della ‘ndrangheta

Le fiamme proprio a ridosso degli erogatori di carburante. Una colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Alle 13, quando sono stati allertati, i vigili del fuoco erano preoccupati solo di riuscire a circoscrivere il più rapidamente possibile un incendio che poteva trovare innesco nei serbatoi di benzina finendo fuori controllo.

L’emergenza scatta in pieno giorno, nell’area di servizio Ip lungo la trafficatissima statale 106 Jonica a pochi chilometri dal centro abitato di Amendolara (Cosenza). In fiamme sotto la pensilina del distributore di carburante un minivan del quale non sono più riconoscibili colore e targa. Ma solo quando il rogo viene domato i vigili del fuoco scoprono che all’interno ci sono i resti carbonizzati di quattro persone. Un incidente? Sin dal primo momento questa ipotesi non sta in piedi. Difficile che quattro persone muoiano carbonizzate all’interno di un’auto, senza almeno un tentativo di mettersi in salvo.