HomeCronacaBraccianti bruciati vivi ad Amendolara, fermati due pachistani: “Scesi dal minivan, hanno appiccato l’incendio”. Un superstite in fugaCosenza, i due stranieri accusati di omicidio plurimo pluriaggravato: avrebbero cosparso il mezzo di benzina prima di darlo alle fiamme nel piazzale della stazione di servizioQuattro persone carbonizzate sono state trovate in un'auto ferma in un distributore di carburante lungo la statale 106 ad Amendolara, sul versante ionico della provincia di CosenzaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCosenza, 2 giugno 2026 – Due persone sono state sottoposte a fermo per l'omicidio di quattro migranti pakistani nel Cosentino. Su richiesta della Procura è stato emesso un fermo per omicidio plurimo e omicidio pluriaggravato nei confronti di due cittadini pachistani. Nella tarda mattinata di lunedì 1 giugno quattro cadaveri carbonizzati erano stati trovati in un minivan sulla statale 106 ad Amendolara (Cosenza), nel piazzale di una stazione di servizio. Secondo quanto e' emerso, nel minivan c'erano presumibilmente sette persone comprese le quattro vittime. Tra i sette un'altra persona sarebbe rimasta accerchiata dalle fiamme, ma avrebbe fatto in tempo a fuggire nonostante le ustioni. Gli investigatori avrebbero avviato le ricerche anche del superstite.
Braccianti bruciati vivi ad Amendolara, fermati due pachistani: “Scesi dal minivan, hanno appiccato l’incendio”. Un superstite in fuga
Cosenza, i due stranieri accusati di omicidio plurimo pluriaggravato: avrebbero cosparso il mezzo di benzina prima di darlo alle fiamme nel piazzale della stazione di servizio










