Nadeesha Uyangoda, autrice di Acqua sporca (Einaudi, 2025), candidata nella dozzina del Premio Strega 2026 e vincitrice del Premio Campiello Opera Prima 2026, costruisce un romanzo intenso, stratificato, attraversato dal tema del ritorno, dalla memoria familiare, dalla migrazione, dalla cura e dalla lingua come luogo di appartenenza e di solitudine. Al centro della storia ci sono Nila e Aisha, madre e figlia, due donne segnate dalla partenza, dall’abbandono, dal lavoro, dalla distanza e da un legame che non trova mai una forma pacificata.